Prompt
Quello che scrivi al chatbot: la domanda o la richiesta. Più è chiaro, migliore è la risposta.
In parole semplici
«Prompt» è la parola inglese per la richiesta che fai a un chatbot. Può essere una domanda di una riga o una pagina intera di istruzioni.
Il chatbot non legge nel pensiero: lavora solo con quello che gli scrivi. Se gli dai il contesto, cioè chi sei, cosa ti serve e in che forma, ti risponde molto meglio.
Un esempio
- Prompt vago: «Scrivimi una mail per il padrone di casa».
- Prompt chiaro: «Scrivimi una mail gentile ma decisa per il padrone di casa: la caldaia è rotta da una settimana, l'ho già avvisato a voce due volte, vorrei che la facesse riparare entro venerdì».
Il secondo ti dà una mail che puoi mandare quasi così com'è.
Da sapere
Come si scrive un prompt che funziona, con un esempio prima e dopo, lo spiega la guida.
Le guide dove serve
Come scrivere un buon prompt
Un buon prompt dice al chatbot quattro cose: cosa vuoi, per chi è, cosa deve sapere e che forma deve avere la risposta. Se la prima risposta non va, non ricominci da capo: gli dici cosa cambiare.
Leggi la guida →Costruire con l'IACome farsi costruire un piccolo programma da un chatbot
Descrivi il programma come a un artigiano: cosa deve fare, com'è fatto, e che niente esca dal tuo dispositivo. Chiedi un file HTML solo, da aprire nel browser. Provalo, chiedi le correzioni a parole e, quando va, salvalo.
Leggi la guida →Parole vicine
Allucinazione
Quando un chatbot dice una cosa falsa con la stessa sicurezza di una vera.
Chatbot
Un programma con cui parli scrivendo, come in una chat: tu fai una domanda, lui risponde.
Contesto
Tutto quello che il chatbot ha davanti mentre ti risponde: i messaggi della chat, i file, le istruzioni.